Agriturismo - Trapani - Duca di Castelmonte

Trapani e dintorni

Mare, sole, storia e cultura a portata di mano

Soggiornando presso l'agriturismo Duca di Castelmonte è possibile visitare facilmente le principali mete della Sicilia occidentale, da Trapani a Erice, da Marsala a Segesta con il suo Parco archeologico, dalla riserva delle Saline a quella dello Zingaro. In circa 15-20 minuti è possibile raggiungerci dal porto e dall'aeroporto di Trapani.

Il nostro agriturismo rappresenta quindi la scelta ideale per chi desidera trascorrere una vacanza itinerante senza dover necessariamente percorrere troppi chilometri in auto.

Tra le mete consigliate:

  • L´antica Drepanum offre al visitatore un incantevole centro storico popolato da antichi palazzi baronali, mura di cinta e torri di avvistamento. Famosa in tutto il mondo per i sui coralli, per la pesa del tonno, per le saline e i mulini a vento, Trapani oggi è anche la capitale italiana della vela (ha ospitato gli act dell´ultima Louis Vuitton Cup e periodicamente ospita manifestazioni veliche di valenza internazionale).

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  • Erice è famosa in tutto il mondo per il suo borgo incantevole, i paesaggi mozzafiato, i dolci, le ceramiche tipiche ed il Centro di ricerca scientifica "Ettore Maiorana". Secondo Tucidide, fu fondata dagli esuli troiani, che fuggendo nel Mediterraneo, si sarebbero insediati sulla cima della montagna dando poi vita al leggendario popolo degli Elimi.

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  • Segesta colpisce per il fascino del suo tempio dorico e per i suggestivi paesaggi che si possono godere dalla cima del Monte Barbaro, dove il visitatore ha la possibilità di andare indietro nel tempo, all´epoca della Magna Grecia e delle guerre puniche.

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  • Per i greci questi antichi "scogli" rappresentavano i confini del mondo conosciuto. Per i Fenici ed i Cartaginesi, furono importanti basi commerciali. I Romani ne fecero il loro baluardo difensivo contro le armate di Amilcare e Annibale Barca.

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  • Monte Cofano si erge a pochi chilometri dal comune di Custonaci, a circa metà strada tra Trapani e San Vito Lo capo. Alto 650 metri, lambisce il mare da tre versanti (a nord, ovest ed est) e, per la sua particolare conformità, offre un panorama incantevole, contribuendo a rendere ancora più suggestivi il golfo di Erice (ad ovest) e quello di Macari (a est).

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  • Il territorio di Buseto Palizzolo si estende lungo l'ampia vallata che collega il monte Erice al sito archeologico di Segesta. Il Comune è stato definito recentemente come "rurbano", in quanto caratterizzato da un paesaggio misto, rurale e urbano.

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  • Terra rossa, spiaggia corallina, mare azzurro turchese e tanta buona cucina, famosa soprattutto per il Cous Cous di Pesce (e per la manifestazione internazionale del Cous Cous Fest). San Vito Lo Capo è una delle mete turistiche siciliane più famose ed apprezzate in Italia e all´estero.

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  • Un tuffo nella natura tipica della Sicilia occidentale: le palme nane, la terra rossa, le rocce dolomitiche e un mare intensamente azzurro che ne delimita i contorni. Lo Zingaro, la prima riserva istituita in Sicilia, è forse uno dei pochi paradisi naturali terrestri e marini rimasti in Europa.

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  • Famoso per i maestosi faraglioni che dominano il paesaggio, l´antica tonnara, tra le più pescose di tutta la Sicilia) e la torre saracena di avvistamento, Scopello offre al visitatore un paesaggio incantevole, utilizzato recentemente anche da alcune famose produzioni cinematografiche (il commissario Montalbano, Ocean Twelve, etc.)

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  • Imboccando la statale costiera che da Trapani porta a Marsala, si attraversa la parte del litorale occidentale della Sicilia che da quasi 3000 anni ospita le Saline. Furono i Fenici ad impiantare le prime vasche per la raccolta del sale, che in epoca molto più recente vennero arricchite dai mulini a vento per le prime lavorazioni semi-industriali. Il risultato è un ambiente surreale, quasi extraterrestre, in grado di regalare scenari irripetibili, colori e sfumature rarissime, tramonti mozzafiato tra i più fotografati del mondo.

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  • Mozia è stata la più grande ed importante colonia Fenicia in Sicilia, al centro di un area lagunare affascinante e di grande interesse naturalistico.

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  • Conosciuta in tutto il mondo per il suo vino liquoroso e per la grande tradizione nella coltivazione e vinificazione, Marsala è una città ricca di storia e di fascino. Fu il luogo dello sbarco di Garibaldi in Sicilia e, in epoca pre-romana, capitale dei Fenici di Sicilia (che la fondarono subito dopo la distruzione di Mozia). Il nome attuale deriva dall´appellativo Marsah el Ali, porto di Ali.

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  • Mazara, la cui fondazione, come per Marsala, risale all´epoca fenicio-punica, costituisce uno dei maggiori centri per la pesca d´altura d´Italia. La visita del centro storico inizia alla Cattedrale, costruita dai normanni nel XI sec. sui resti della Moschea Grande araba.

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  • La Valle del Belice è costituita dal comprensorio entro il quale si estende il corso del fiume Belice. Si tratta di un´area molto vasta ed eterogenea, tristemente nota per il terremoto che la devastò negli 1968, ricca di siti archeologici (molti ancora non esplorati). Ha visto l'insediamento di Sicani, Elimi, Fenici e Greci di cui rimangono imponenti rovine e manufatti d'ogni genere.

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  • Dal 600 a.C. fino al 409 a.C. furono una miniera inesauribile di materia prima, indispensabile alla costruzione della città di Selinunte, templi compresi. Si tratta delle cave dell´antichità tra le più famose al mondo. Gli arabi le chiamavano ramuxara, a noi sono invece note come Cave di Cusa (dal nome del proprietario dei fondi in cui si trovano).

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  • Il parco archeologico di Selinunte costituisce il più ampio ed imponente d´Europa, estendendosi per 1740 km quadrati e comprendendo numerosi templi, santuari e altari. Fondata verso la metà del VII secolo a.C., Selinunte rappresenta un patrimonio culturale di straordinaria importanza, essendo di fatto l´ultimo baluardo occidentale della Magna Grecia e dei cosiddetti "Greci d´occidente", come vennero chiamati i coloni che sbarcarono in Sicilia dal 700 a.C in poi.

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